• Chirurgia Vascolare

    ÔÇó Visita angiologica
    ÔÇó Visita flebologica
    ÔÇó Ecodoppler arterioso arti superiori
    ÔÇó Ecodoppler arterioso arti inferiori
    ÔÇó Ecodoppler venoso arti superiori
    ÔÇó Ecodoppler venioso arti inferiori
    ÔÇó Scleroterapia
    ÔÇó Carbossiterapia


    dr. Remo Giacchi
    dr. Massimiliano Gessaroli
    dr. Andrea Raspadori

    Visite di Chirurgia Vascolare

    La Chirurgia Vascolare e’ una specializzazione medica che riguarda lo studio e la terapia delle malattie della circolazione arteriosa e venosa. Le cause piu’ importanti che possono danneggiare la circolazione arteriosa sono il fumo, le dislipidemie (ipercolesterolemia), l’ipertensione ed il diabete e che sono responsabili di progressivi restringimenti (stenosi) ed occlusione delle arterie (come fossero incrostazioni in un tubo) o al contrario della loro dilatazione (aneurismi).

    Tutte le arterie possono essere colpite da tale evoluzione ma svilupperanno complicazioni diverse in funzione della insufficiente irrorazione  dei vari organi a cui afferiscono , per cui potremo avere il rischio dell’ictus cerebrale per le arterie carotidi, il rischio dell’insufficienza renale (dialisi) per le arterie renali o la possibilita’ della gangrena degli arti per le arterie periferiche; oppure la possibilita’ di rottura degli aneurismi con conseguente grave emorragia ed alta mortalita’. Per tali ragioni e’ importante diagnosticare precocemente tali lesioni, generalmente attraverso esami ambulatoriali non-invasivi (eco-color doppler) e successivamente procedere con esami piu’ approfonditi se occorre valutare la necessita’ di interventi chirurgici.

    Chirurgico tradizionale:  consiste o nella pulizia e riapertura diretta del lume delle arteria stenotiche o ostruite (TEA: tromboendarterectomia) oppure l’uso di bypass che sono dei ponti vascolari che mettono in comunicazione  i segmenti pervi a monte ed a valle di una occlusione, mentre del caso degli aneurismi si sostituisce il segmento dilatato con un segmento vascolare protesico.

    Chirurgia Endovascolare meno invasiva: attraverso l’uso di cateteri percutanei che permettono la dilatazione delle stenosi ( PTA con cateteri a palloncino, stent)  oppure l’impiego delle endoprotesi vascolari per le dilatazioni aneurismatiche.

    Nel caso delle varici degli arti inferiori l’elemento fondamentale appare il coinvolgimento o meno della vena grande e/o piccola safena ed in caso positivo a tutt’oggi l’intervento maggiormente validato appare ancora il trattamento chirurgico convenzionale con stripping (asportazione completa della vena grande safena) ma eseguito con tecniche moderne (stripping per invaginazione , microincisioni cutanee) che limitano le complicazioni (ematomi, parestesie , cicatrici), e che presenta il minor rischio di recidive.

    Per le micro-varici e per le teleangectasie il trattamento di scelta appare ancora la scleroterapia